Che differenza c'è tra Boot Camp e Parallels?
Saturday, November 25, 2006Questa è una delle domande che di recente si legge fare più spesso su newsgroup o forum dedicati al Mac. Entrambi permettono di eseguire Windows XP sul proprio MacIntel e questo ha dato origine ad un po’ di confusione.
Infatti i due programmi lavorano in ambiti ben separati.
Boot Camp, distribuito direttamente da Apple, permette di create le condizioni sul Mac per installare Windows XP (aggiornato con il Service Pack 2). Aiuta l’utente a partizionare il disco (cioè a creare sul disco lo spazio necessario per Windows) e si occupa di fornire le basi per far riconoscere l’hardware del MacIntel anche da Windows.
Per usare il sistema operativo di casa Microsoft bisognerà riavviare il Mac scegliendo di usare Windows. La scelta verrà fatta usando il boot manager (programma che appunto permette di gestire il boot) incluso in tutti i Macintosh basati su hardware Intel. Per usare una qualsiasi delle applicazioni Mac bisognerà uscire da Windows, riavviare la macchina e scegliere di usare Mac OS X.
Parallels invece è una normale applicazione del Macintosh (come Mail per intenderci) che permette di usare al proprio interno diversi sistemi operativi (tra cui Windows XP). Con l’aumentare delle risorse a disposizione (sia in termini di processore che di memoria) non ci sono più problemi di sorta nel gestire un sistema operativo all’interno di un altro.
Per usare Windows XP basterà lanciare dal Mac OS X Parallels come una normale applicazione e dirgli di usare Windows XP come sistema operativo. Se l’hardware è abbastanza recente questa è sicuramente l’opzione più comoda. Questo perché per usare un programma Mac basterà lanciarlo senza dover fare nessun riavvio. In questo modo si possono avere contemporaneamente a disposizione entrambi i mondi senza perdere troppo tempo.
Parallels inoltre è anche più flessibile perché oltre a supportare Windows è capace di gestire anche altri sistemi operativi. Ad esempio se avete sempre voluto provare Linux sul vostro Mac sarà sufficiente usare Parallels. Dopo l’installazione della distribuzione preferita avrete Linux a vostra disposizione senza dover riavviare il MacIntel.
Un’altra differenza è il prezzo. Avere il beneficio di poter usare “contemporaneamente” due o più sistemi operativi ha il suo costo e nel caso di Parallels non è neanche troppo elevato: 80 dollari. Prima di comprare c’è comunque la possibilità di provare il software per 15 giorni quindi nessun salto nel buio.
Boot Camp invece è gratuito ed è scaricabile direttamente dal sito della Apple. Si tratta di una beta cioè di una versione non ancora definitiva che al momento non è supportata dalla Apple. In ogni caso a partire dalla prossima versione del sistema operativo di casa Mac (Leopard) il programma sarà incluso di default dalla Apple.